Nel caso dei reati previsti all'art. Le risorse destinate al finanziamento della retribuzione di risultato devono essere integralmente utilizzate nell'anno di riferimento. 2109, comma 1, del Codice Civile; g) l’ art. 2. Gli incrementi retributivi previsti dal presente contratto trovano applicazione esclusivamente nei confronti del personale dirigente dell’Area I e non producono effetti diretti o indiretti su altre categorie di personale comunque economicamente equiparato. 58. La responsabilità particolarmente grave, accertata secondo i sistemi di valutazione di cui all’art. Durante il periodo di preavviso non è consentita la fruizione delle ferie. e le Confederazioni sindacali nelle persone di: per l'ARAN: I soggetti sindacali per la contrattazione decentrata sono quelli firmatari del presente CCNL. All’atto dell’attribuzione della qualifica dirigenziale o al conferimento di incarico di livello dirigenziale generale è conservata la retribuzione individuale di anzianità in godimento. 4. Relativamente agli infortuni sul lavoro ed alle malattie dovute a causa di servizio e alle norme sulla tutela e sostegno della maternità e della paternità al personale del presente accordo si applica l'art. 6. 2. 16 e 17, commi 1 e 2 del d. lgs. 2. 48 del CCNL Aziende autonome quadriennio 1994/1997 del 10 novembre 1997; b1) gli importi di cui agli stanziamenti dell’art. Le parti, allo scopo di fornire linee guida uniformi in materia, allegano a titolo esemplificativo il codice – tipo. 7. Il dirigente ammesso ai corsi di dottorato di ricerca, ai sensi della legge 13 agosto 1984, n. 476 oppure che usufruisca delle borse di studio di cui alla legge 30 novembre 1989, n. 398 è collocato, a domanda, per tutto il periodo di durata del corso o della borsa in aspettativa per motivi di studio senza assegni, fatta salva l’applicazione dell’art. 1. 2. 2. L’eventuale maggior trattamento di cui al comma 2 viene riassorbito con gli incrementi stabiliti dai successivi contratti collettivi nazionali di lavoro. 3. 9. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del dirigente o della dirigente. 23 (Assenze per malattia) comma 1. 5. A seguito dell’applicazione del comma 2 il nuovo stipendio tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di prima fascia dal 1/1/2003 è rideterminato in euro 48.989,04 per 13 mensilità. n.62/1998. 1. 11. 1, comma 2 del d.lgs 165/2001 presenti sempre a livello provinciale, regionale e nazionale, al fine di accertare ulteriori disponibilità di posti per i passaggi diretti. Nel caso di servizio prestato per un periodo inferiore all’anno o in caso di cessazione del rapporto nel corso dell’anno, la tredicesima è dovuta in ragione di un dodicesimo per ogni mese di servizio prestato e, per le frazioni di mese, in ragione di un trecentosessantesimo, per ogni giorno di servizio prestato nel mese ed è calcolata con riferimento alle voci retributive di cui al comma 2 spettanti al dirigente nel mese contiguo a servizio intero. 97104250580, Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni. A detto personale compete anche la retribuzione di risultato, nella misura media prevista dalla singola amministrazione. 65 del d.lgs. Le assenze previste dall'art. 3. 38 in tema di rapporti tra procedimento disciplinare e procedimento penale. Resta fermo quanto previsto dal comma 5/bis dell’art. 3. I termini di preavviso decorrono dal primo o dal sedicesimo giorno di ciascun mese. A decorrere dall’1 gennaio 2003 la misura economica è rideterminata in € 209, 23 mensili per dodici mensilità. I criteri di cui al comma precedente potranno essere integrati in sede di contrattazione integrativa a livello regionale con altri legati alle specifiche realtà locali. Per i dirigenti del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco la retribuzione di posizione denominata, ai sensi dell’art. 2. Al fine di salvaguardare le specificità operative dei dirigenti di cui al comma 1, le disposizioni della Parte Generale, qui di seguito individuate, sono così integrate: a) con riferimento all’art. 5. 4. 1. I ratei della tredicesima mensilità non spettano per i periodi trascorsi in aspettativa o in altra condizione che comporti la sospensione o la privazione del trattamento economico, fatte salve le specifiche discipline previste da disposizioni legislative e contrattuali vigenti. 7. 3. 1. Per le trasferte di durata superiore a 12 ore, al dirigente spetta il rimborso della spesa sostenuta per il pernottamento in albergo di categoria quattro stelle, secondo la disciplina dell’art. Ai sensi dell’art. Ai fini di cui al comma 1, l’Amministrazione, previa disciplina delle condizioni, dei requisiti e dei limiti, può erogare un’indennità supplementare nell’ambito della effettiva disponibilità del proprio bilancio. 13, ai fini dell’articolazione delle funzioni dirigenziali e delle connesse responsabilità, cui è correlata la retribuzione di posizione, si tiene conto dei seguenti criteri generali concernenti le oggettive caratteristiche delle istituzioni scolastiche: C) Criteri attinenti al contesto territoriale; 4. Alla dirigente rientrata al lavoro spettano in ogni caso i periodi di riposo di cui all'art. Il rapporto di lavoro continua, senza interruzioni, con l’amministrazione di destinazione e al dirigente sono garantite la continuità della posizione pensionistica e previdenziale nonché la posizione retributiva maturata in base alle vigenti disposizioni nell’Amministrazione di appartenenza, se più favorevole. La durata del primo incarico per l’espletamento delle funzioni dirigenziali all’estero è di quattro anni. 2. 1. Il trattamento economico spettante al dirigente, nel caso di assenza per malattia nel triennio di cui al comma 1, è il seguente: a) intera retribuzione mensile, ivi compresa la retribuzione di posizione, per i primi nove mesi di assenza. 43 della legge n. 449/97; c. risorse derivanti dai compensi per incarichi aggiuntivi di cui all’art. Per molestia sessuale si intende ogni atto o comportamento indesiderato, anche verbale, a connotazione sessuale arrecante offesa alla dignità e alla libertà della persona che lo subisce, ovvero che sia suscettibile di creare ritorsioni o un clima di intimidazione nei suoi confronti; 1. civ. 7 (concertazione) è integrato con la seguente lettera: e) modalità per assicurare la presenza in servizio dei dirigenti di cui all’art. 66: Responsabilità civile e patrocinio legale. 3. Quadriennio normativo 2002/2005- biennio economico 2002/3 . 19, comma 6 e 23 bis del d.lgs. . In caso di sentenza irrevocabile di condanna si applica l’art. 55: FINANZIAMENTO DELLA RETRIBUZIONE DI POSIZIONE E DI RISULTATO. Ccnl quadriennio normativo 2002-2005 dirigenza. 24 comma 3 del d.lgs. 6 Art.6 - Finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato In occasione del prossimo rinnovo del CCNL relativo al quadriennio normativo 2006-2009, le attuali Il periodo di ferie non è riducibile per assenze per malattia o infortunio, anche se tali assenze si siano protratte per l'intero anno scolastico. Per i dirigenti di II fascia dipendenti dal Ministero della salute ed appartenenti alle professionalità sanitarie è, altresì, previsto quanto segue: A) Dirigenti di II fascia di tutte le professionalità sanitarie (medici, veterinari, biologi, chimici, farmacisti, psicologi): 1) ai dirigenti delle suindicate professionalità, già in servizio alla data del 24.12.2004, è conservato, a titolo di assegno personale non riassorbibile, l'importo annuo lordo per tredici mensilità di € 6.713,94 quale differenza tra lo stipendio tabellare a suo tempo attributo dal CCNL del 30 settembre 1997 come dirigenti di II livello del SSN rispetto a quello di dirigente del comparto Ministeri. 4. ART. In caso di premorienza, il coniuge o il convivente superstite e i figli hanno diritto a tutti gli assegni che sarebbero stati attribuiti al dipendente nel periodo di sospensione o di licenziamento, escluse le indennità comunque legate alla presenza in servizio ovvero alla prestazione di lavoro straordinario. 4. 6. 4 del CCNQ in materia di conciliazione ed arbitrato del 23 gennaio 2001 e successive proroghe. 11. 4 del presente CCNL colloca a livello della Direzione Generale Scolastica Regionale. Agli oneri derivanti dal presente articolo si fa fronte nei limiti delle risorse previste nei bilancio dell’Amministrazione per tale specifica finalità. 7. 5. A tal fine, a partire dal momento in cui l’assicurazione viene attivata, è destinata la somma fino a euro 258,23 pro capite annua, che sarà posta a carico del fondo di cui all’art. 23 e 24 (Assenze per malattia – Infortuni sul lavoro e malattie dovute a causa di servizio). 2. 11. Il dirigente inviato in trasferta ai sensi del presente articolo ha diritto ad una anticipazione non inferiore al 75% del trattamento complessivo presumibilmente spettante per la trasferta. Il dirigente, ove non ritenga giustificata la motivazione fornita dall'amministrazione o nel caso in cui tale motivazione non sia stata indicata contestualmente alla comunicazione del recesso, può ricorrere all'arbitro di cui all'art. 2. 2. Nel caso di recesso del dirigente, questi deve darne comunicazione scritta all'Amministrazione rispettando i termini di preavviso. CCNL 2° BIENNIO ECONOMICO (106 KB). 151/2001, la dirigente madre o il dirigente padre presentano la relativa comunicazione, con l’indicazione della durata, all’Ufficio scolastico regionale di norma quindici giorni prima della data di decorrenza del periodo di astensione. n. 165/2001, nel rispetto, comunque, delle specifiche discipline fissate dal presente Ccnl. tipo: QUADRIENNIO NORMATIVO - 1° BIENNIO ECONOMICO; periodo: 2002-2005 - 2002-2003 ; area: DIRIGENZA AREA VI; firma: 1 AGOSTO 2006; CCNL 2002-2005 - 1° BIENNIO 2002-2003 (480.59 KB). Scarica contratto 3. 23 (Assenze per malattia), commi 1 e 2, trova applicazione quanto previsto dallo stesso art. 1. La Direzione scolastica regionale fornisce informazioni e, ove necessaria, la relativa documentazione cartacea e/o informatica ai soggetti sindacali identificati all’articolo 7 sulle seguenti materie: a) operatività e stato dei processi di valutazione dirigenziale; b) criteri e modalità di conferimento delle reggenze; c) criteri e modalità per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. 1. n. 165 del 2001. 53 hanno effetto integralmente sulla tredicesima mensilità, sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, sull'indennità di buonuscita, sull'equo indennizzo, sull'indennità alimentare, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relative contribuzioni e sui contributi di riscatto. tipo: 2° BIENNIO ECONOMICO periodo: 2004-2005 area: DIRIGENZA VVF firma: 10 GENNAIO 2006 . 2. 2 - Durata e decorrenza del presente contratto. 19 (Impegno di lavoro): “3. L’Aran ed il Commissario di Governo per la provincia di Bolzano dichiarano che, ai sensi dell’art. Ccnl quadriennio normativo 1998-2001 dirigenza… 2. Il dirigente non in prova assente per malattia o per infortunio non dipendente da causa di servizio, ha diritto alla conservazione del posto per un periodo di diciotto mesi, durante il quale gli verrà corrisposta la retribuzione prevista al comma 6. 50: DISAPPLICAZIONI E MANTENIMENTO IN VIGORE. 23 e 24 (Assenze per malattia – Infortuni sul lavoro e malattie dovute a causa di servizio). Le risorse destinate al finanziamento della retribuzione di risultato devono essere integralmente utilizzate nell’anno di riferimento. 7. Ai fini dell’applicazione dell’art. 4. CCNL Dirigenti - Area 1 Quadriennio normativo 2002-2005, biennio economico 2002-2003 (file .pdf 442 Kb) 4: CONTRATTAZIONE COLLETTIVA INTEGRATIVA. b) per le organizzazioni sindacali: 1. Per la concessione dei congedi di cui al comma 1, i dirigenti interessati ed in possesso della prescritta anzianità, devono presentare all'amministrazione di appartenenza una specifica domanda, contenente l'indicazione dell'attività formativa che intendono svolgere, della data di inizio e della durata prevista della stessa. 20, sono tenuti ad assicurare al dirigente, nell’ambito degli incarichi disponibili, un incarico di norma equivalente. DELLE AUTONOME AREE DI CONTRATTAZIONE DELLA DIRIGENZA PER IL QUADRIENNIO 2002 - 2005. CONTRATTO 1998-2001 - I testi, le analisi, i commenti, i comunicati. n. 502 DEL 1992. In caso di decesso del dirigente, l'Amministrazione corrisponde agli aventi diritto l'indennità sostitutiva del preavviso secondo quanto stabilito dall'art. I periodi di assenza di cui ai commi 4 e 5, nel caso di fruizione continuativa, comprendono anche gli eventuali giorni festivi che ricadano all’interno degli stessi. Premesso che: Comparto: Sanita' Area: Dirigenza medica e veterinaria Data: 03/11/2005 Tipo: CCNL Descrizione: Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dell'area della dirigenza medico - veterinaria del servizio sanitario nazionale parte normativa quadriennio 2002/2005 e parte economica biennio 2002-2003. Pertanto, tale tematica non potrà essere suscettibile di ulteriori integrazioni con i successivi accordi cui rinvia l’art. 9. CCNL Dirigenti - Area 1 Quadriennio normativo 2006-2009, biennio economico 2006-2007 - biennio economico 2008-2009 (file .pdf 1,84 Mb). Resta fermo l’obbligo di sospensione per i casi previsti dalla legge n. 55 del 1990 e successive modificazioni e integrazioni, all’art. 11 del presente contratto. 4, comma 2 del CCNL del 18 novembre 2004. AREA I – DIRIGENZA. 2. 11 del predetto CCNQ e si costituisce secondo le procedure previste dall’art. 2. 9. Entrambe le tipologie di valutazione sono espresse in forma descrittiva. I periodi di assenza per malattia, salvo quelli previsti dal comma 2 del presente articolo, non interrompono la maturazione dell'anzianità di servizio a tutti gli effetti. 1. 1. TITOLO VIISTITUTI DI PARTICOLARE INTERESSE, ART. 1. In ogni altro caso il recesso può essere esclusivamente motivato da palese, grave e reiterata manifestazione d’inefficienza e d’incapacità del dirigente, accertata ai sensi dell’art. Per quanto riguarda le assenze retribuite si applica l'art.19 (fruizione dei permessi) dell'accordo 24-2-2000 sulla sequenza contrattuale prevista dall'art. La partecipazione alle iniziative di formazione, inserite in appositi percorsi formativi, anche individuali, è comunicata all'Amministrazione dal dirigente interessato con congruo anticipo, intendendosi autorizzata se non esplicitamente e motivatamente negata o rinviata, ed è considerata servizio utile a tutti gli effetti. Continua ad applicarsi il decreto legislativo n.62/1998, anche per le parti non richiamate dal presente contratto. Fatto salvo quanto previsto dall'art. 1. 2 del CCNQ del 23.1.2001, nel rispetto delle modalità, delle procedure e dei termini stabiliti negli artt. 2) lo specifico trattamento economico, già previsto dallo stesso art. a) per gli ulteriori 6 mesi del periodo di conservazione del posto previsto nel comma 1. 4. 45 (effetti del procedimento penale sul rapporto di lavoro) le parti dichiarano che ai fini del prolungamento della sospensione, l’amministrazione deve tenere in particolare conto se sia intervenuta sentenza di assoluzione prima della pronuncia definitiva. del 30 gennaio 2004, n. 24, definirà l’importo e le modalità di erogazione dell’indennità di cui al comma 1. 2. 12/02/2002. TITOLO VESTINZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO, ART. 1. 3. 6. La destinazione all'estero viene effettuata in relazione ai posti istituiti in corrispondenza dei due seguenti settori formativi: a)settore formativo comprendente direzioni didattiche delle scuole/uffici scolastici dei corsi di livello elementare ex art.636 del D.L.vo 297/94; scuole secondarie di I grado/uffici scolastici dei corsi di livello secondario di I grado ex art.636 del D.L.vo 297/94; istituti comprensivi (Scuola elementare e secondaria di I grado); b)settore formativo comprendente scuole secondarie di II grado; istituti comprensivi (scuola elementare, scuola secondaria di I e lI grado, o scuola secondaria di I e II grado). 23 e 24 (Assenze per malattia – Infortuni sul lavoro e malattie dovute a causa di servizio) ha luogo: a) al compimento del limite massimo di età o al raggiungimento dell'anzianità massima di servizio previsti dalle norme di legge applicabili nell'amministrazione; f) per perdita della cittadinanza, nel rispetto della normativa comunitaria in materia. 10. Il dirigente ha diritto, in ogni anno di lavoro, ad un periodo di ferie retribuito pari a 32 giorni lavorativi, comprensivi delle due giornate previste dall'articolo 1, comma 1, lettera a), della l. 23 dicembre 1977, n. 937. La richiesta deve essere presentata entro il mese di maggio di ciascun anno e l’esito comunicato entro il successivo 15 luglio. 2. Analogamente restano confermati, per gli ex primi dirigenti e dirigenti superiori di ragioneria dell'Amministrazione civile del Ministero dell'Interno, i maggiori trattamenti economici stipendiali in godimento. La comunicazione può essere inviata anche a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento purché sia assicurato comunque il rispetto del termine minimo di quindici giorni. n. 165 del 2001 ovvero quello di cui all’art. 1. 10. Tra le amministrazioni dell’Area I e le organizzazioni sindacali firmatarie del presente CCNL, possono essere stipulati accordi per disciplinare la mobilità dei dirigenti tra le stesse amministrazioni. www.fpcgil.it CCNL DIRIGENZA AREA I 2002 – 2005 Pag. Il giorno ventiquattro del mese di settembre dell’anno duemilasette tra La Provincia di Bergamo, … 513/1978 e successive modificazioni ed integrazioni nonché dalle norme regolamentari vigenti. Le attività formative devono tendere, in particolare, a rafforzare la sensibilità innovativa dei dirigenti e la loro attitudine a gestire iniziative di miglioramento volte a caratterizzare le strutture pubbliche in termini di dinamismo e competitività. Per ogni componente effettivo è previsto un componente supplente. a) istituzioni scolastiche con pluralità di gradi o di indirizzi; b) istituzioni scolastiche individuate come sede di riferimento didattico ed. 5. L’indennità di trasferta cessa di essere corrisposta dopo i primi 240 giorni di trasferta continuativa nella medesima località. ART. 3. Con riferimento all’art. Le parti convengono di porre in essere una azione congiunta di verifica circa l’applicazione e gli effetti delle disposizioni contenute nel presente articolo anche alla luce di eventuali modifiche legislative e giurisprudenziali che possano intervenire in materia. Il periodo è considerato utile ad ogni altro effetto. 1. Qualora l'Amministrazione riconosca l'effettiva connessione delle iniziative di formazione e aggiornamento svolte dal dirigente ai sensi dei commi 7 e 8 con l'attività di servizio e l'incarico affidatogli, può concorrere con un proprio contributo alla spesa sostenuta e debitamente documentata. Entro tale quadro di riferimento culturale e professionale, gli interventi formativi hanno, in particolare, l'obiettivo di curare e sviluppare il patrimonio cognitivo necessario a ciascun dirigente, in relazione alle responsabilità attribuitegli, per l'ottimale utilizzo dei sistemi di gestione delle risorse umane, finanziarie, tecniche e di controllo, finalizzato all'accrescimento dell'efficienza/efficacia della struttura e al miglioramento della qualità dei servizi resi. Art. Il recesso per giusta causa è regolato dall'art. 47 del medesimo D.Lgs. 35 del d.lgs. 53: Effetti dei nuovi trattamenti economici. Qualora si renda necessaria una selezione tra più aspiranti allo stesso posto, l’amministrazione di provenienza forma una graduatoria sulla base dei seguenti criteri: - situazione di famiglia, privilegiando il maggior numero di familiari a carico e/o se il dirigente sia unico titolare di reddito; - maggiore anzianità lavorativa presso la pubblica amministrazione; - particolari condizioni di salute del dirigente, dei familiari e del convivente stabile, qualora la stabile convivenza sia accertata sulla base della certificazione anagrafica presentata dal dirigente; - presenza in famiglia di soggetti portatori di handicap. 7. Il periodo di preavviso è computato nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti. Ove si pervenga alla conciliazione e in tale sede l'Amministrazione assuma l’obbligo di riassumere il dirigente, il rapporto prosegue senza soluzione di continuità. a) si continua a fare riferimento all’art. Tale modalità di computo trova applicazione anche nel caso di fruizione frazionata, ove i diversi periodi di assenza non siano intervallati dal ritorno al lavoro del lavoratore o della lavoratrice. del 30 gennaio 2004, n. 24, convertito dalla L. 31 marzo 2004, n. 87, che confluiscono nel Fondo per il finanziamento della retribuzione di posizione e della retribuzione di risultato di cui all’art. Il MIUR fornisce informazione preventiva e, ove necessaria, la relativa documentazione cartacea e/o informatica ai soggetti sindacali identificati all’art. Ai dirigenti dell’art. 7. 2. 4. Il dirigente, per le stesse motivazioni, può riprendere servizio di propria iniziativa. 46, comma 2 del d. lgs. 5. A decorrere dal 1° settembre 2006 la retribuzione di posizione (parte variabile) e quella di risultato sono previste nell’identica misura di quella attribuita nella sede di titolarità. In particolare, valorizza e pubblicizza con ogni mezzo, nell'ambito lavorativo, i risultati del lavoro svolto dallo stesso. Il procedimento per il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità, per la corresponsione dell'equo indennizzo e per la risoluzione del rapporto di lavoro in caso di inabilità permanente rimane regolato dalle seguenti disposizioni vigenti e loro successive modificazioni, che vengono automaticamente recepite nella disciplina pattizia: DPR 3 maggio 1957, n. 686; legge 27 luglio 1962, n. 1116 e successivo DPCM del 5 luglio 1965; DPR 20 aprile 1994, n. 349; DPR 834 del 1981 (tabelle); art. 4. I suddetti comportamenti sono comunque valutabili ai fini disciplinari ai sensi delle disposizioni normative e contrattuali attualmente vigenti; h) l'amministrazione si impegna a dare ampia informazione, a fornire copia ai propri dipendenti e dirigenti, del presente Codice di comportamento e, in particolare, alle procedure da adottarsi in caso di molestie sessuali, allo scopo di diffondere una cultura improntata al pieno rispetto della dignità della persona. I dirigenti con rapporto di lavoro a tempo indeterminato ammessi ai corsi di dottorato di ricerca, ai sensi della legge 13 agosto 1984, n. 476 oppure che usufruiscano delle borse di studio di cui alla legge 30 novembre 1989, n. 398 sono collocati, a domanda, fatta salva l’applicazione dell’art. I dirigenti interessati alla mobilità manifestano la propria adesione mediante comunicazione scritta all’amministrazione di appartenenza ed a quella di destinazione entro quindici giorni dalla pubblicizzazione di cui al precedente comma 5, lett. L’avvio delle procedure del presente comma non ha effetti sospensivi sul recesso. Il Ministero definisce annualmente la quota delle risorse da destinare ai programmi di aggiornamento e di formazione dei dirigenti tenendo conto delle direttive governative in materia di formazione e delle finalità e delle politiche che le sottendono, nonché delle eventuali risorse aggiuntive dedicate alla formazione stessa in attuazione del Patto sociale per lo sviluppo e l'occupazione del 22-12-1998. 3. 3: (Procedure da adottare in caso di molestie sessuali). Ai dirigenti di cui ai commi 1 e 4 è corrisposto l’assegno per il nucleo familiare, ai sensi della legge n°153 del 13 maggio 1988 e successive modificazioni. Agli effetti dell'indennità di buonuscita e di licenziamento si considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione dal servizio. 4. 4. 4; b) partecipazione: si articola negli istituti dell’informazione e della concertazione, di cui all’art. n.165/2001. Le procedure stesse si propongono, innanzitutto, la valorizzazione e lo sviluppo professionale del dirigente, prevedono la partecipazione al procedimento da parte del valutato, favoriscono il confronto e il dialogo tra valutatori e valutato, privilegiando nella misura massima possibile l’utilizzazione di dati oggettivi. I dirigenti del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco garantiscono la propria disponibilità al fine di assumere la direzione di particolari interventi urgenti. La stessa facoltà di cui al comma 1 è data al dirigente, senza limiti temporali, nei casi previsti dalle disposizioni di legge relative all'accesso al lavoro presso le pubbliche amministrazioni in correlazione con la perdita o il riacquisto della cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell'Unione Europea. L'amministrazione si pronuncia motivatamente, entro 60 giorni dalla richiesta; in caso di accoglimento il dirigente è ricollocato nel ruolo e nella fascia cui, ai sensi dell’art. 1. 31: Attività didattica di dirigenti presso università ed istituti di alta formazione. Dal 31 dicembre 2003 l’importo annuo della retribuzione di posizione minima contrattuale residua a seguito del conglobamento nello stipendio tabellare di cui al presente articolo commi 1 e 2 è rideterminato come segue: 4. ART. A seguito dell’applicazione del comma 2 il nuovo stipendio tabellare annuo lordo a regime dei dirigenti di seconda fascia dal 1/1/2003 è rideterminato in € 38.296,98 per 13 mensilità. 40 (Risoluzione consensuale del rapporto di lavoro) le parti prendono atto che con le note operative n. 20 del 7 aprile 2003 e n. 11 del 13 ottobre 2004 l’INPDAP ha chiarito che l’indennità supplementare che può essere erogata in caso di risoluzione consensuale “è utile alla misura della pensione spettante, ma non aumenta, per i mesi per i quali viene attribuita, l’anzianità contributiva posseduta dall’interessato all’atto della risoluzione del rapporto di lavoro”. 23, comma 1, del d. lgs. 10. 3. 18, comma 4 del CCNQ 7.8.1998 relativo alle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali. n. 165 del 2001, allo scopo di facilitare il passaggio diretto dei dirigenti dichiarati in eccedenza ad altre Amministrazioni dell’Area I e di evitare il collocamento in disponibilità dei dirigenti che non sia possibile impiegare diversamente nel proprio ambito, l’amministrazione interessata comunica a tutte le amministrazioni dell’Area 1, comprese quelle che hanno articolazioni territoriali, l’elenco dei dirigenti in eccedenza richiedendo la loro disponibilità al passaggio diretto, in tutto o in parte, di tali dirigenti. 3. 1. 19. 2 Durata, decorrenza, tempi e procedure di applicazione del contratto TITOLO II - Relazioni e Diritti Sindacali Il comando è disposto con il consenso dell’interessato e con le procedure previste dai rispettivi ordinamenti ed ha durata pari all’incarico. 3. Il dirigente ha diritto di assentarsi nei seguenti casi: - partecipazione a concorsi od esami, limitatamente ai giorni di svolgimento delle prove, ovvero a congressi, convegni, seminari e corsi di aggiornamento professionale facoltativi connessi con la propria attività lavorativa entro il limite complessivo di giorni otto per ciascun anno; - lutti per decesso del coniuge o di un parente entro il secondo grado o di affini di primo grado, o del convivente purchè la stabile convivenza con il lavoratore o la lavoratrice risulti da certificazione anagrafica, in ragione di giorni tre consecutivi per evento; - particolari motivi personali o familiari, entro il limite complessivo di tre giorni per ciascun anno. 2 - Durata, decorrenza, tempi e procedure di applicazione del contratto Il presente contratto concerne il periodo 1 gennaio 2006 - 31 dicembre 2009 32, commi 1 e 2, del D.lgs. 25, commi 1 e 2, trova applicazione quanto previsto dallo stesso art.25, comma 3. 4. Il mutamento degli incarichi dei dirigenti ha effetto dall’inizio di ogni anno scolastico o accademico. 1. 3. In caso di riammissione in servizio al termine del periodo di sospensione, ai sensi dei commi 6 e 9, il dirigente ha diritto all’affidamento di un incarico dirigenziale di valore economico pari a quello in godimento al momento della sospensione. Entro tale quadro di riferimento culturale e professionale, gli interventi formativi hanno, in particolare, l'obiettivo di curare e sviluppare il patrimonio di competenze necessario a ciascun dirigente, in relazione alle responsabilità attribuitegli, per l'ottimale utilizzo dei sistemi di gestione delle risorse umane, finanziarie, tecniche e di controllo, finalizzato all'accrescimento dell'efficienza/efficacia della struttura e del miglioramento della qualità dei servizi resi. Limitatamente all’applicazione del presente articolo, per l’importo dell’indennità di trasferta di cui al comma 1, lett. 6. 5. 11. b) recesso unilaterale dell’Amministrazione. 3. Avverso gli atti applicativi di cui all’art. dichiarano, inoltre, che è ormai matura la necessità di mettere contestualmente mano all’adeguamento per via legislativa dell’indennità di sede che non può essere ad ogni occasione messa in campo dagli organi di Governo per negare la corresponsione degli istituti contrattuali che spettano a tutto il personale Dirigente in generale e Dirigente Scolastico in particolare. Art.30 CCNL 2002-05 (legittimazione delle funzioni strumentali) ... AREA_1: Ferrara Maurizio - Parisi Rita Indirizzo Tecnico Di Domenico PierGiovanni -Esposito Maria Indirizzo Professionale.

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