(Montecchi, atto I, riferendosi a Romeo, scena I), – Ah, perché Amore, sì bello alla vista, si deve dimostrar così tiranno e crudele alla prova! TITOLO: Romeo e Giulietta AUTORE: Shakespeare, William TRADUTTORE: Raponi, Goffredo CURATORE: Alexander, Peter; Raponi, Goffredo NOTE: Tragedia in un prologo e 5 atti. TUTTI I DIRITTI SUI TESTI SONO RISERVATI. Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? Frasi Shakespeare. (Romeo, atto III, scena V), – O Fortuna, Fortuna! Gli amici hanno infatti in buona parte riso dei trasporti amorosi di Romeo. (Sogno di una notte di mezza estate) Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente. Che è infatti Montecchi?… Non è una mano, né un piede, né un braccio, né una faccia, né nessun’altra parte che possa dirsi appartenere a un uomo. E' un film del 1996 con Leonardo DiCaprio, Claire Danes, John Leguizamo, Harold Perrineau e Pete Postlethwaite. (Romeo, atto III, scena III), – Dimmi, frate, in qual dannata parte del mio corpo questo mio nome sta di casa? Ovviamente non si considera un genio. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – E così con un bacio io muoio. Questo Non è una mano, né un piede, né un braccio, né un viso, nulla di ciò che forma un corpo. Tutt’altro. Frasi di Romeo e Giulietta, citazioni e aforismi tratti da una delle opere più famose di William Shakespeare che, composta tra il 1594 e il 1596, rappresenta una delle storie d’amore più popolari e apprezzate nel mondo. Separarsi è un sì dolce dolore, che dirò buonanotte finché non sarà mattino. Persino i più giovani e giovanissimi sono a conoscenza, più o meno, delle vicende che hanno animato i … Fermi! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Non tentare un uomo disperato. Stolto chi non le presta ascolto. Certo, il titolo Il nome della rosa suona molto meglio (romantico e misterioso) de Il nome di Roma, che avrebbe potuto far pensare a un romanzo di tutt’altra tematica. (Capuleto, atto III, scena V), – Ahimè, com’è possibile che il cielo tenda tutte queste insidie a un’umile creatura come me? Questo darà il via ad una serie di eventi infausti che porteranno il dramma di Shakespeare verso il suo tragico finale. (Romeo, atto I, scena V), – O unico mio amore, scaturito dall’unico mio odio! Con Fazi Editore ha pubblicato, nel corso degli anni, due libri: You have entered an incorrect email address! La storia dei due amanti veronesi, infatti, non solo ha ancora tanto da dirci, ma riesce a sintetizzare in maniera forse irripetibile alcuni dei sentimenti tipici di una importante fase della vita dell’uomo. La ragazza non compare mai nella tragedia di Shakespeare, e viene dimenticata con una velocità impressionante. Lui si è appena lanciato in un lungo soliloquio, iniziato subito dopo aver avvistato la sua amata alla finestra e introdotto dalla frase: «È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole!». (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Com’è vero che non nel cuore ha sede l’amor dei giovani, ma sol negli occhi! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Giulietta, la morte ha libato il miele del tuo respiro ma nulla ha potuto sulla tua bellezza. Se a ruotare in un senso ti viene il capogiro, va all’inverso sempre girando, e vedrai che ti passa. Il dolore degli altri scema il tuo. (Tebaldo, atto I, scena I), – Oh, dico a voi, non uomini, ma bestie, che spegnete la perniciosa rabbia che v’infiamma nelle vermiglie polle sgorganti dalle vostre vene! Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Per Amore non c’è ostacolo di pietra, e ciò che Amore può fare, Amore tenta. Romeo la lascerà parlare ancora un po’, permettendo a noi spettatori di udire alcune delle frasi più famose mai vergate da William Shakespeare. Arriviamo al punto più famoso di tutta la tragedia di William Shakespeare. Si ringrazia Goffredo Raponi per averci concesso il diritto di pubblicazione. Romeo e Giulietta, Shakespeare. Per questo, come abbiamo ricordato, la notte stessa in cui ha conosciuto Giulietta decide di attendere nel giardino, rischiando la sua stessa vita. Più ruvida, più aspra, più violenta non ce n’è alcuna… E punge come spina. Il tono non è certo allegro, né pieno di speranza. Solo il tuo nome è mio nemico: tu sei tu. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. O, se non lo vuoi, tienilo pure e giura di amarmi, ed io non sarò più una Capuleti. D’altronde lei sospira proprio pensando a lui, a Romeo, come dimostrano le parole che trovate qui di seguito, entrate nella storia della letteratura. (Giulietta, atto II, scena II), – D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato. Tra l’altro, questa scena ha lasciato un segno nell’immaginario collettivo e nella storia del teatro non solo per le belle frasi di Shakespeare, ma anche per l’atmosfera. Romeo e Giulietta è qualcosa di più di un classico. (Giulietta, atto III, scena II), – Per celebrare i riti dell’amore gli amanti vedon bene anche di notte, illuminati dalla lor bellezza; perché se è vero che l’amore è cieco, il buio della notte è il suo elemento. (Romeo, atto II, scena II), – Due luminose stelle, tra le più fulgide del firmamento avendo da sbrigar qualcosa altrove, si son partite dalle loro sfere e han pregato i suoi occhi di brillarvi fino al loro ritorno… E se quegli occhi fossero invece al posto delle stelle, e quelle stelle infisse alla sua fronte? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. O caos informe di splendide forme! Che cosa c’è in un nome? Direi piuttosto che sia troppo rude e troppo aspra, e infine troppo violenta: e punge come uno spino. Rimaniamo nell’oscurità della notte, all’interno della stessa scena ambientata nel giardino dei Capuleti. (Romeo e Giulietta) Romeo sa bene che non dovrebbe innamorarsi di Giulietta. Che altro è esso? Ermanno “scrip” Ferretti ha 41 anni, vive tra Roma e Vienna (nel senso che abita più o meno a metà strada tra le due) e di mestiere fa l’insegnante. (Principe, atto I, scena I), – Questo umor tetro gli sarà fatale. (Giulietta, atto II, scena II), – L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola… (Romeo, atto II, scena II), – Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti “buona notte” fino a giorno. Così, all’inizio del secondo atto si congeda dai suoi amici per aspettare, nascosto nel giardino di casa Capuleti, l’occasione per poter di nuovo parlare con Giulietta. (Romeo, atto V, scena III), – Il cielo s’è servito dell’amore per uccidere a ognuno di voi due le rispettive gioie. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri? vota questa frase: 0 1 2 3 4 5. L’abbiamo già detto: nel momento in cui conosce Giulietta, Romeo già sta soffrendo. Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa. (Benvolio, atto I, scena I), – C’entra molto l’odio, in tutto questo, ma ancor più l’amore. I due appartengono alle due famiglie rivali e questo preclude ogni naturale svolgimento della trama amorosa. „Giulietta - E così te ne vai, amore mio, mio signore, mio sposo, mio amico, mio tutto! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Sperperiamo le nostre luci invano, come le lampade di giorno. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il dolce latte dell’avversità, la filosofia. Una scelta che non può che richiamare, in noi, un’altra opera letteraria che proprio sul nome di questo fiore ha fondato quantomeno una parte consistente del proprio messaggio: Il nome della rosa di Umberto Eco. Quando si è giovani sembra quasi che l’amore si possa viverlo solo così, sempre sull’orlo del dramma, incapaci di contenere una forza che ci consuma da dentro. Una di quelle battute la vedremo anche nel prossimo paragrafo, una battuta che riflette ancora sull’importanza del nome. Creatore di alcune delle storie più romantiche mai raccontate, in quanto a frasi d’amore, Shakespeare infatti non è secondo a nessuno. (Giulietta, atto I, scena V), – Oh, quale luce vedo sprigionarsi lassù, dal vano di quella finestra? Dimmelo, sì ch’io possa distruggere, annientare quell’odiosa dimora… (Romeo, atto III, scena III), – Oh, che m’arrestino pure, m’uccidano! Frasi di “Romeo e Giulietta” 43 citazioni. Ma ha una sua funzione: quella di fornirci un personaggio maschile che ha già conosciuto l’amore e la sofferenza e quindi, da questo punto di vista, è più maturo dei suoi giovani amici. Perciò sii moderato nell’amare. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il mio cuore aveva mai amato? Romeo, intristito dalle sue pene d’amore, viene mascherato e portato dagli amici Mercuzio e Benvolio a una festa organizzata proprio dagli acerrimi nemici, i Capuleti. Ma il cuore è più forte, lascia il segno e non può essere completamente ignorato. Romeo non potrà mai chiedere al padre di lei di poterla corteggiare. Occhi rinnegatelo, perché non ha mai conosciuto la bellezza fino ad ora. Romeo sarà seduto sotto un nespolo, a sognare che la sua bella gli dia quel frutto che le fanciulle quando sole ridono tra loro chiamano nespola: oh, Romeo, fosse lei una nespola aperta e tu il suo cetriolo! Nel terzo atto, infatti, Romeo verrà coinvolto suo malgrado in una rissa che vedrà la morte del suo amico Mercuzio, che lo stesso Romeo vendicherà uccidendo Tebaldo, cugino di Giulietta. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte. Bellissima Poesia d'Amore Romeo e Giulietta Shakespeare: “Quando non sarai piu' parte di me, ritagliero' dal tuo ricordo tante piccole stelline, allora il cielo sara' cosi' bello che tutto il mondo si innamorera' della notte. Questo è l’amore ch’io mi sento dentro, senza nulla sentire che sia amore. Concludiamo con una frase che emerge ancora una volta nel secondo atto, anche se qualche scena più avanti rispetto a quelle su cui ci siamo soffermati finora. Può dunque la perfidia avere stanza in così ricca e splendida dimora? Romeo e Giulietta - William Shakespeare. Romeo e Giulietta, Frasi Shakespeare. No, cugino, no, tu non sarai capace d’insegnarmi a non pensar più a lei. (Romeo, atto I, scena IV), – Oh, ch’ella insegna perfino alle torce come splendere di più viva luce! (Romeo e Giulietta – Atto 1, scena 1) 38. “L’amore non sarà spinto a ciò che detesta” (I due gentiluomini di Verona – Atto 5, scena 2) 39. “Questo bocciolo d’amore per il respiro della maturazione dell’estate, può rivelarsi un bel fiore quando ci incontreremo la prossima volta” (Romeo e Giulietta – … Romeo li lascia in parte fare, ma non demorde. — Romeo e Giulietta, W. Shakespeare . A me basta poterla chiamar mia. Leggi sul sito la trama e tutte le frasi più belle del film. Cioè: «Roma antica esiste solo nel nome, possediamo soltanto nudi nomi». Frasi d’amore di Shakespeare. Non avete mai sentito dire che due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Due persone possono serbare un segreto se soltanto una sola lo conosce. Frasi famose della tragedia. Un libro che con Romeo e Giulietta c’entra molto poco. È solo con l’età che si comprende quanto frate Lorenzo tenta di spiegare a Romeo: «Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si consumano al primo bacio. No, cugino, no, tu non sarai capace d’insegnarmi a non pensar più a lei. È alla finestra e, pensierosa, parla tra sé e sé, tanto è vero che Romeo, in un primo momento, è titubante. (Romeo, atto I, scena I), – L’amore è vaporosa nebbiolina formata dai sospiri; se si dissolve, è fuoco che sfavilla scintillando negli occhi degli amanti; s’è ostacolato, è un mare alimentato dalle lacrime degli stessi amanti. (Otello), Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta. Miele più dolce si fa più stucchevole proprio per l’eccessiva sua dolcezza, e toglie la sua voglia al primo assaggio. Frasi di Romeo e Giulietta. “Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato, ama il tuo peccato e … È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole! Allora, perché vuoi restare povero? Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. Perché modificò la citazione? Quale luce irrompe da quella finestra lassù? Ridono della velocità con il giovane Montecchi si innamori e delle sue pene. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore è la nebbia che si forma con il vapore dei sospiri. Se incostante tu sei, come ti dicono, che può importare a te del mio Romeo, che a tutti è noto per la sua costanza? Vanità seria! Nonostante la sua giovane età, infatti, ha già avuto una storia importante, anche se puramente platonica: quella per Rosalina. Romeo e Giulietta, Sogno d'una notte di mezza estate, Amleto: sono tantissime (azzardiamo: tutte) le opere di Shakespeare che vale la pena leggere e da cui sono tratte le sue celebri frasi. Questo è forse il maggior pregio della storia di Shakespeare, capace di sintetizzare – in un linguaggio cinquecentesco che però sa essere ancora attuale – sentimenti tipici della crescita. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Si ride delle cicatrici altrui chi non ebbe a soffrir giammai ferita. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Guarda come appoggia la guancia alla sua mano: Oh, potessi essere io il guanto di quella mano e poter così sfiorare quella guancia! (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Anche se le notizie sono tristi, dammele almeno con la faccia lieta; se buone, non sciupar la loro musica suonandola con quella cera arcigna. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così». (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – La mia povertà consente, non la mia volontà. Partiamo con le frasi tratte da un’eterna e al contempo classica storia d’amore: quella dei due amanti di Verona, Romeo e Giulietta, il cui tragico amore è contrastato da entrambe le famiglie.Quante frasi vi sono rimaste impresse? Lo straccerei, se lo portassi scritto. Romeo e Giulietta è una dei drammi teatrali più famosi: conoscere la trama dell’opera di Shakespeare è utile per apprezzarne il testo e la rappresentazione. Ah, rinnega tuo padre!… Ricusa il tuo casato!… O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti! E, per un breve momento, si spera che l’amore tra i due giovani rampolli possa costituire un mezzo pacifico per raggiungere tale scopo. In originale, nei lavori del monaco Bernardo Cluniacense, suonava infatti diversamente: «Stat Roma pristina nomine, nomina nuda tenemus». I due non potranno mai promettersi amore in pubblico, né sposarsi alla presenza delle rispettive famiglie. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente. Una follia segreta, fiele che strangola e dolcezza che sana. Che vuol dire "Montecchi"? Scheda del film ''Romeo + Giulietta di William Shakespeare'' di Baz Luhrmann. Romeo non si è ancora manifestato e Giulietta parla da sola alla luna, inconsapevole che il suo giovane amato sia lì sotto ad ascoltarla. Tu parli di pace spada in pugno? Ama il primo Nanni Moretti, il primo De Gregori, i primi R.E.M., i primi Belle and Sebastian, i primi Baustelle e il primo Nick Hornby. Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna, malata già e pallida di pena perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Quando non sarai più parte di me ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il mio slancio è infinito come il mare, e non meno profondo è il mio amore; più te ne dono più ne possiedo, perché entrambi sono infiniti. (Romeo e Giulietta) Il pazzo, l’amante e il poeta non sono composti che di fantasia. O gentile Romeo, se m’ami, dimmelo con lealtà; se credi ch’io mi sia lasciata vincere troppo presto, farò lo sguardo truce e, incattivita, ti respingerò, perché tu sia costretto a supplicarmi… (Giulietta, atto II, scena II), – Ah, Romeo, non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese nel suo rotondo andare, ché l’amor tuo potrebbe al par di lei dimostrarsi volubile e mutevole. (Romeo e Giulietta) Rinuncia al tuo potere … Romeo e Giulietta Oh Romeo Romeo perché sei tu Romeo!? (Romeo, atto I, scena I), – Fuoco consuma fuoco, caro mio. FRASI DI SHAKESPEARE DA ROMEO E GIULIETTA. Pensate per un attimo, ad esempio, ad un classico del tardo romanticismo come il Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand. Fai log in per entrare nel tuo account. Anche lei, come il ragazzo, è però conscia del fatto che il loro amore è tanto rapido quanto maledetto. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti “buona notte” fino a giorno. Non è solo una storia che ci può far riflettere sulla natura dell’amore e dell’odio, ma è anche – come si potrebbe dire, usando uno slogan – la storia di tutte le storie d’amore. Frasi Shakespeare Romeo e Giulietta Romeo: “io giuro il mio amore sulla luna.” Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” Ma c’è stato un tempo in cui anche noi, come Romeo, non abbiamo voluto sentir ragioni e in cui ci sembrava che l’amore ci avrebbe consumati. Ordina per ... Data inserimento Voti Numero commenti Casuale. Note legali, termini di utilizzo, fotografie, La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto, Quando Mercuzio e Benvolio scherzano su Romeo, Altre 50 frasi da Romeo e Giulietta, oltre alle 5 già segnalate. Qui vede per la prima volta Giulietta e subito se ne innamora, ricambiato. Sonno insonne, che è quel che non è! D’altronde, che Romeo e Giulietta fosse il più grande poema dell’amor giovanile l’hanno detto più o meno tutti, compreso il nostro Benedetto Croce. L’amore e il buio. Ma la potenza del dramma non sta solo nell’apprezzamento dei dotti. Romeo si accascia sulla sua amata creduta morta, prende il veleno e muore. Romeo: “Io giuro il mio amore sulla luna”. Follow. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. Romeo Montecchi ( Leonardo DiCaprio ) Ho il mantello della notte che mi nasconde… però se non mi ami fai pure che mi trovino… sarebbe meglio morire per mano loro che continuare a vivere senza il tuo amore…. FRASI "Insegnami come posso non pensare più. Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. A meno che la tua filosofia non sappia ricrearmi una Giulietta, o sappia trapiantare una città, o revocare l’editto del Principe, non serve a nulla, non parlarne più! (Benvolio, atto I, scena II), – Che! L’amor che vuol durare fa così. Cinque memorabili storie d’amore nei libri, Le migliori opere di William Shakespeare secondo i nostri lettori, Storia semiseria e illustrata della filosofia occidentale, Il bacio nell’arte: 21 quadri e sculture famose, Orto verticale: come realizzarlo col fai da te, 100 canzoni allegre italiane e straniere che vi miglioreranno la giornata, Cinque piante da balcone per creare un orto urbano, Cinque GIF animate per dare il buongiorno, Cinque film e programmi televisivi con Hayley Atwell, Cinque brani per violoncello che vi faranno innamorare di questo strumento, Cinque grandi classici da leggere in lingua originale. E sicuramente Romeo e Giulietta appartiene al novero di questi libri, anche se, come dicevamo, nelle pagine della celebre tragedia shakespeariana si scorge anche qualcosa in più. Poi Romeo decide di farsi sentire e prorompe con un «Io ti prendo in parola!». Ma subito prima, nel momento in cui Benvolio e Mercuzio l’hanno ormai salutato, Romeo commenta per un attimo tra sé e sé con la frase che trovate qui di seguito. La pianta in cui predomina il peggiore di questi due potenti, è divorata assai presto dal cancro della morte. l'amore e' pesante e leggero,luminoso e buio, caldo e freddo,malato ed in buona salute, addormentato e sveglio - e' tutto e il contrario di tutto. Pensa che i geni, quindi, dovrebbero morire a 40 anni. Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi, giura che mi ami e non sarò più una Capuleti. (Giulietta, atto III, scena V), – Venere, si sa, non può sorridere in una casa dentro cui si piange. La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto. Per questo nella quarta scena dell’atto si intrattiene anche con la balia di Giulietta, che fa da intermediaria tra i due. (Romeo, atto I, scena I), – Chi è colpito da cecità improvvisa non può dimenticar senza dolore il perduto tesoro della vista. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore corre verso l’amore come gli scolari fuggono dai libri, ma amore che lascia amore è andare a scuola con la faccia triste. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il manto della notte mi cela ai loro occhi; se tu mi ami lascia pure che mi trovino. Romeo e Giulietta si stanno parlando nella notte, al chiaro della luna. Il titolo del romanzo viene, infatti, dalla citazione latina che chiude il volume: «Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus». Una scelta che viene commentata da Benvolio con la frase che abbiamo riportato subito sopra. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Chi è colpito da cecità improvvisa non può dimenticar senza dolore il perduto tesoro della vista. (Romeo, atto V, scena I), – Com’è vero che gli uomini, morendo, hanno un fugace tratto di letizia: uno sprazzo, che quelli che li vegliano soglion chiamare “il lampo della morte”. Anche lì, non per nulla, c’è una scena molto simile, solo che in quel caso il maschio appostato non è uno solo, ma addirittura due, Cyrano e Cristiano. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – D’ora in avanti tu chiamami “Amore”, ed io sarò per te non più Romeo, perché m’avrai così ribattezzato. Tra le due casate è in atto una faida che prosegue da molto tempo e che il principe della città veneta è intenzionato a chiudere, con le buone o con le cattive. Che altro è più? (Giulietta, atto II, scena II), – La mia voglia di dare è come il mare, sconfinata, e profondo come il mare è l’amor mio: più ne concedo a te, più ne possiedo io stessa, perché infiniti sono l’una e l’altro. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Non c’è mondo per me aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte. Come forse ricorderete, Romeo e Giulietta sono infatti due ragazzi molto giovani, di Verona. Meglio perdere la vita per il loro odio, che allontanare la morte nell’assenza del tuo amore. Ma a noi piace pensare che lo scrittore piemontese avesse in mente anche un ricordo delle parole di Giulietta. Anche la frase che avete appena letto qui sopra è frutto di quella stessa saggezza popolare che non si emoziona davanti ai pericolosi progetti di Romeo, ma che è anche ben consapevole delle mancanze umane. Lì, però, troverà ad attenderla proprio Romeo e i due potranno sposarsi alla presenza del frate, che spera, con quell’unione, di indurre le due famiglie alla pace. – Nella bella Verona, dove noi collochiam la nostra scena, due famiglie di pari nobiltà; ferocemente l’una all’altra oppone da vecchia ruggine nuova contesa, onde sangue civile va macchiando mani civili. Inferma sanità! Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore è profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti. E ad impedire questo lieto epilogo è semplicemente il cognome dei ragazzi. Par che sul buio volto della notte ella brilli come una gemma rara pendente dall’orecchio d’una Etiope. Questa parola “pace” io la odio come l’inferno, i tuoi Montecchi e te! (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Con le ali dell’amore ho volato oltre le mura, perché non si possono mettere limiti all’amore e ciò che amor vuole amore osa. Lui appartiene alla famiglia dei Montecchi, lei, quattordicenne, dei Capuleti. Save my name, email, and website in this browser for the next time I comment. – si chiede – Resto zitto ad ascoltarla oppure le rispondo?». Romeo + Giulietta, ecco le frasi d'amore più belle del film di Baz Luhrmann, Romeo + Giulietta di William Shakespeare, con Leonardo DiCaprio. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte. Quando Giulietta si sveglia, si uccide trafiggendosi con il pugnale del suo amato. Frasi di Romeo e Giulietta – Per Amore non c’è ostacolo di pietra, e ciò che Amore può fare, Amore tenta. Disperato dolor trova sua cura nell’altrui pena. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Tu sei sposato alla calamità. (Giulietta parlando di Romeo omicida di Tebaldo, atto III, scena II), – Non c’è mondo per me, Frate Lorenzo, aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte. Non è uno sprovveduto e si rende benissimo conto di quanto questo amore potrebbe essere deleterio per sé, per la propria famiglia e per la stessa Giulietta. (Romeo, atto II, scena II), – Il tuo nome soltanto m’è nemico; ma tu saresti tu, sempre Romeo per me, quand’anche non fosti un Montecchi. Il progetto è semplice: Giulietta deve chiedere ai genitori di potersi recare da fra’ Lorenzo per confessarsi. Cinque cose belle è una guida alla bellezza: ogni giorno racconta, tramite cinquine, le cose belle che esistono nel mondo dell'arte, della narrativa, dei videogiochi, della tecnologia, dello sport, della cucina e dei viaggi. Ha una moglie e quattro figli. Unfollow. Date un nuovo tossico all’occhio infetto, ed il tossico vecchio cesserà dal produrre altra infezione. Romeo e Giulietta si sono confessati amore reciproco e non intendono aspettare, per paura che le famiglie si possano frapporre tra di loro. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Romeo, Romeo! Il matrimonio si riuscirà a celebrare, ma l’intento del frate non sarà comunque raggiunto. O amore prodigioso, ch’io debba amare un odiato nemico! Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” Romeo e Giulietta, scritta da William Shakespeare tra il 1594 e il 1595, fu pubblicata per la prima volta nel 1597.

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